I racconti dai concerti di Jovanotti

le emozioni del pubblico di Lorenzo Cherubini

Valentina Conticchio da Roma

“CIAO MAMMA, anche se non è SABATO stasera faccio festa… L’Olimpico è TUTTO ACCESO, ho l’ESTATE ADDOSSO e mi sento LIBERA… In questa NOTTE DEI DESIDERI c’è Jova pronto a #FACCESOGNÀ” Queste erano le parole dipinte sul cartellone che avevo preparato qualche giorno prima del concerto. Adesso è attaccato in camera mia, accanto al quadro che mi ritrae insieme a Lorenzo in una limpida giornata di dicembre. Lo guardo spesso, il cartellone. Stropicciatissimo, intriso della mia adrenalina, del sudore delle mie mani. Bagnato dai raggi cocenti di un caldo dodici luglio. Saturo di umidità, di sguardi, di stanchezza. In quella notte dei desideri sono riuscita a cantare con Jova, spaventosamente vicino, il ritornello di una canzone. Proprio “La notte dei desideri”. Occhi negli occhi. Ero in transenna, piccola piccola là davanti, circondata da migliaia di persone, ma in quel momento eravamo solo io e lui. Energia. Grazie Lorè!

ChiaraValentina Conticchio da Roma
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